en-Quelle mani rugose 

25/03/2021

La maestra Francesca Picone ci racconta il suo incontro con Madre Teresa di Calcutta

Santa Teresa di Calcutta


di Francesco Domina©
proprietà letteraria riservata: 
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    Nella vita, alle volte, si fanno degli incontri imprevisti. È quello che è successo alla maestra Franca Picone, insegnante di Scuola Primaria presso l'Istituto Comprensivo di Campofelice di Roccella in provincia di Palermo. La nostra cara insegnante, in esclusiva, ha voluto raccontare a lettoriescrittori.it l'incontro che ha avuto con Madre Teresa di Calcutta.

Da tanti anni la maestra Francesca, chiamata familiarmente da tutti Franca, aveva custodito nel cassetto dei suoi ricordi questa sua esperienza, vogliamo quindi ringraziarla per aver accettato di raccontarsi e di raccontare questo episodio che, dal quel giorno, l'ha sempre accompagnata.


© lettoriescrittori.it
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La maestra Francesca Picone

Gent.ma maestra Picone quando ha incontrato Madre Teresa?

E' stato nel mese di settembre del 1988.

Vuole raccontarci questo evento così singolare?

Desidero, in forma semplice, raccontare questa esperienza, che io definisco dono, momento di grazia, di avere incontrato in un momento particolare della mia vita, in un luogo speciale, Madre Teresa di Calcutta. 

Mi trovavo, per effettuare dei controlli, ricoverata presso Casa Sollievo della Sofferenza, a San Giovanni Rotondo. 

Condividevo questo momento con altre ragazze che, come me, erano ricoverate presso quella struttura per comprendere quello che ci stava succedendo...

Un reparto bello, sereno, accogliente, si facevano i controlli di routine e poi si stava insieme, si pregava e si partecipava alla messa quotidiana...
Una mattina siamo stati invitati a scendere in un grande salone perché dovevamo incontrare una persona "speciale".
Con nostra grande meraviglia e stupore, arriva Madre Teresa accompagnata da alcune persone che, in un certo senso, la proteggevano.
Desidero comunicare non soltanto le mie impressioni ma, soprattutto, quello che ho sentito dentro. 
Cosa è successo dentro di me? 
Intanto mi trovai di fronte una figura esile, fisicamente direi quasi insignificante, un corpo invisibile avvolto nel sari bianco con le strisce blu, come il cielo, sandali, quasi curva. 
Ho avuto la grazia di poterle dare la mano, una mano piena di rughe, da fare quasi impressione, ma, non ci si poteva fermare solo all'aspetto esteriore, quella piccola grande donna, che parlava solo in inglese, ci ha fatto pregare, ci ha conquistato con il suo sguardo, i suoi occhi pieni di luce, due fari che abbagliano, due occhi che non dimenticherò mai.
Non avrei certo immaginato che avevo davanti a me una "Santa"!
 

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4 settembre 2016, canonizzazione di Santa Teresa di Calcutta


Il 4 settembre del 2016 sono stata a Roma per partecipare alla sua canonizzazione.

Poiché compio gli anni il 2 settembre mio marito mi ha voluto regalare questo viaggio a Roma.
Oggi a casa mia la sua immagine è presente e mi dice ogni giorno: ama, prega, dona.  Questa è stata la mia vita! 
Lei è una mia grande amica, protettrice speciale. La invoco spesso e sono certa che in Paradiso lei continuerà a proteggermi, a guidarmi e a prendersi cura dei fratelli, di quelli più bisognosi, che lei tanto amava e di cui le sue suore ancora oggi si prendono cura. 

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La maestra Picone nel giorno
della canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta

→ Ringraziamo di cuore la maestra Francesca Picone per averci concesso queste belle e suggestive immagini.


COMMENTI:

Maria,  22/03/2021:

Davvero una bella esperienza poter pregare con una santa. Grazie a te Franca e anche a te Francesco per il tuo prezioso lavoro di condivisione di argomenti molto interessanti.


Renata Picone, 22/03/2021:
Sono felice per il grande privilegio che hai ricevuto. 



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